I porti italiani, a partire da quello di Genova, malgrado il loro attuale grave sottodimensionamento, rappresentano insieme ai valichi alpini un grande asset strategico per lo sviluppo futuro del nostro paese.
È noto che negli ultimi 15 anni siamo il paese che è cresciuto meno in Europa a causa dell'alto costo del debito pubblico, della scelta sbagliata fatta per l'energia e del blocco delle infrastrutture. L'obiettivo del nostro governo è quello di fare ora le scelte strategiche che ci porteranno a crescere come i grandi paesi europei e soprattutto a un livello (almeno il 2%) che ci consenta di mantenere gli attuali livelli sociali e pensionistici oltre che creare nuovi posti di lavoro.
Quello che è meno noto è che l'esame dello sviluppo delle macroaree del nostro paese negli ultimi anni evidenzia che le regioni a forte presenza manifatturiera, come il Nordovest, dopo la delocalizzazione produttiva verso Est e dopo la chiusura di ... [CONTINUA]

Articolo pubblicato da MF*
(ASCA) - ''Entro il 15 ottobre la struttura di Unicredit avra' completato il progetto tecnico e finanziario che consentira' di avviare le procedure amministrative necessarie. Sempre entro quella data mi auguro si sia stipulata l'intesa tra lo Stato e la Regione''. Con una lettera indirizzata a Maria Teresa Bassa Poropat, Fabrizio Palenzona, vicepresidente di Unicredit group, ringrazia l'Ente per le posizioni assunte a difesa degli interessi di Trieste nella vicenda de...
La quota è stata rilevata da una cordata formata da KingSett Capital e Alberta Investment Management Corporation
Sarà l’Interporto di Bologna (magazzino 4.2A), la sede presso cui il 6 settembre alle ore 15.00, il Sottosegretario Giachino, presenzierà un incontro tecnico, che nell’ambito di un più ampio programma preparatorio, porterà all’elaborazione del nuovo Piano Nazionale della Logistica.






